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Archivio Marzo 2013

Contributo a fondo perduto in Piemonte per lo smaltimento dell’amianto

29 Marzo 2013 Commenti chiusi

E’ in fase di attivazione un nuovo bando della regione Piemonte per favorire lo smaltimento dell’amianto negli edifici scolastici con un contributo a fondo perduto fino al 100%.
Il suddetto bando è rivolto alle Province e ai Comuni proprietari di Edifici Scolastici nella regione Piemonte che possono presentare domanda purchè essi abbiano censito gli stessi nell’applicativo EDISCO entro il 21 aprile 2013.

Le domande per la concessione del contributo potranno essere presentate a partire dal 29 aprile 2013 e fino al 06 giugno 2013.

Sono ammesse le seguenti spese per:

- lavori di bonifica di tutti i manufatti che contengono amianto
- lavori per interventi di bonifica;
- lavori di isolamento termico;

Inoltre, sono ammesse le spese tecniche per progettazione, di direzione lavori e di certificazione energetica (per un importo massimo del 5% del totale delle spese ammissibili).

I contributi erogati sono così suddivisi:

- contributo per le opere di bonifica e di smaltimento dell’amianto: 100% delle spese sostenute;
- contributo per le opere di ripristino pari a euro 75.000 oltre alla quota per la bonifica ossia il 100% per le opere di ripristino ammesse fino a un massimo di euro 75.000 e un contributo massimo per le opere realizzate per il miglioramento energetico di euro 50.000.

Per maggiori informazioni potete richiedere una consulenza ad un esperto del settore scrivendo a info@finanziamento-imprese.it oppure a info@bandieagevolazioni.it oppure contattare uno o più professionisti presenti qui: http://www.bandieagevolazioni.it/consulenti-finanziari-piemonte.html

Il servizio di informazione bandi è a cura di “Bandi e Agevolazioni alle Imprese”.

Favorire l’innovazione digitale con contributi a fondo perduto

Il 31 luglio 2013 scadrà la possibilità di presentare le domande per la concessione di un finanziamento a fondo perduto del valore di euro 15.000,00 da parte delle imprese italiane iscritte a FONDIMPRESE per lo sviluppo del commercio elettronico tramite un sito e-commerce e per l’innovazione digitale.

Questa iniziativa, infatti, permetterà alle seguenti imprese: (devono rispettare tutti i seguenti requisiti)

- imprese iscritte a Fondimpresa con conto di formazione attivo
- imprese dei settori del commercio, dell’industria e dei servizi
- imprese che non hanno presentato a partire dal 01 gennaio 2012 nessun Piano su altri Avvisi di Fondimpresa che prevedevano la concessione di un contributo aggiuntivo al Conto Formazione

di poter richiedere un contributo fisso di euro 15.000 per le seguenti azioni:

1) creazione di un sito e-commerce per la promozione e vendita online dei propri prodotti/servizi ai clienti (formula Business to Consumer – B2C) o alle aziende (formula Business to Business – B2B)

2) interventi di digatilizzazione in azienda

Per maggior informazioni vi invitiamo a contattare Fondimpresa o richiedere maggiori informazioni utilizzando la Banca Dati del portale http://www.bandieagevolazioni.it per la ricerca di iniziative, contributi e bandi per le imprese.

Fondo Perduto in Emilia Romagna per sostenere i danni causati dal sisma nella provincia di Ferrara

28 Marzo 2013 Commenti chiusi

A partire dal 15 aprile 2013, verrà attivato un nuovo bando per la distribuzione di contributi a fondo perduto in Emilia Romagna ed in particolare nella provincia di Ferrara per sostenere i danni causati dall’ultimo sisma. Il bando è promosso dalla CCIAA di Ferrara.

Questo bando in fase di attivazione con scadenza naturale fino ad esaurimento fondi, rappresenta una grande “risorsa finanziaria” supplementare per tutte le imprese dei seguenti settori
- Agricoltura
- Artigianato
- Commercio
- Industria
- Servizi
- Agroindustria
- Turismo

I soggetti beneficiari sono tutte le imprese con sede o unità operativa in provincia di Ferrara ed in particolare nei seguenti comuni: Bondeno, Mirabello, Cento, Ferrara, Argenta, Poggio Renatico, Sant’Agostino e Vigarano Mainarda.

Sono ammissibili le spese di consulenza professionale per la verifica della sicurezza e l’acquisizione di certificazioni di agibilità sismica, consulenze per la realizzazione di interventi di miglioramento sismico (per il raggiungimento della percentuale del 60% del livello di sicurezza dell’immobile) e le spese per l’acquisto di beni strumentali e di attrezzature relative alla sicurezza come sistemi di allarme piuttosto che videosorveglianza, antifurto etc., acquisto di strumenti informatici e spese per attività di promozione e pubblicità, spese di affitto locali per un massimo di 4 mensilità.

Il contributo a fondo perduto è pari al 50% della spesa totale ammissibile (al netto dell’iva) per un valore massimo di euro 8.000.

Per maggiori informazioni, Vi invitiamo a contattare l’Unità territoriale per l’Emilia Romagna che si occupa di:
- start up: avvio nuove imprese in Emilia Romagna
- bandi regionali in Emilia Romagna
- consulenza per bandi

utilizzando il seguente indirizzo web:

(COPIA E INCOLLA QUESTO INDIRIZZO WEB) http://www.finanziamento-imprese.it/finanziamenti-imprese-emiliaromagna.html

Start Up e Fondo Perduto a Perugia in Umbria

27 Marzo 2013 Commenti chiusi

La CCIAA di Perugia ha pubblicato un bando per finanziare con contributi a fondo perduto lo start up in Umbria di nuove imprese, limitatamente alla città di Perugia.
Grazie a questo nuovo bando, potranno nascere nuove attività imprenditoriali nei settore del commercio, dell’Industria, dei Servizi, dell’Artigianato e del Turismo.

Sono ammesse al contributo a fondo perduto le seguenti spese:

1) costituzione della società
2) consulenza e assistenza tecnica per avviare l’impresa
3) locazione di immobili
4) ristrutturazione immobili
5) acquisto beni strumentali come impianti, macchinari e attrezzature, brevetti, licenze, marchi e software

Per partecipare è necessario possedere i seguenti requisiti:
1) essere residenti nel comune di Perugia
2) avere un età massima di 31 anni

Il contributo a fondo perduto per l’Umbria e precisamente per la città di Perugia è esattamente del 50% del totale delle spese ammissibili.

Per maggiori informazioni e per richiedere una CONSULENZA GRATUITA per sapere come partecipare al bando, grazie all’unità territoriale del portale “Bandi e Agevolazioni alle Imprese” che cura lo Start Up in Umbria, nelle Marche e nel Lazio, potete compilare il form di richiesta presente cliccando qui sotto

Categorie:Start Up Tag:

Nasce l’unità Start Up a fondo perduto in Emilia Romagna

27 Marzo 2013 Commenti chiusi

Grazie alla partnership con lo Studio di Consulenza del Dott. Sebastiano Gambera, nasce l’unità territoriale per lo Start Up in Emilia Romagna del portale “Bandi e Agevolazioni alle Imprese”.
Lo scopo di questa unità territoriale e della partnership con un esperto consulente in finanza agevolata è quello di offrire un servizio unico di consulenza (iniziale gratuita) a tutte le imprese e ai futuri imprenditori per la ricerca delle forme di contributi e finanziamenti a fondo perduto in Emilia Romagna per avviare nuove imprese.
Per poter richiedere una consulenza iniziale gratuita è possibile compilare il form raggiungibile dal seguente link:

Grazie all’unità territoriale in Emilia Romagna, potranno essere richieste informazioni dettagliate su bandi nazionali o regionali per lo sviluppo d’impresa, su contributi e agevolazioni per lo sviluppo imprenditoriale e finanziamenti agevolati e a fondo perduto “offerti” dalla finanza agevolata.
La direzione di “Bandi e Agevolazioni alle Imprese” ci informa che in queste settimane sta aprendo varie unità territoriali (come ad esempio nel Lazio, nelle Marche e nell’Umbria) al fine di offrire un servizio di consulenza a 360 gradi in tutte le regioni d’Italia.

Categorie:Finanza Agevolata Tag:

Contributi Start Up nel Lazio, in Umbria e nelle Marche

26 Marzo 2013 Commenti chiusi

Il portale dedicato allo Start Up in Italia ed in generale alle richieste di consulenza alle Imprese nel settore della Finanza Agevolata “Bandi e Agevolazioni alle Imprese” ci comunica di avere creato un’unità territoriale per ricevere e prestare una consulenza iniziale gratuita per lo start Up nelle seguenti regioni d’Italia:

- Lazio
- Umbria
- Marche

L’unità territoriale verrà gestita dalla Gem Consulting, società esperta da anni nello Start Up, nei finanziamenti a fondo perduto e nei contributi agevolati nel Lazio.
La GEM Consulting si occuperà di ricevere le varie richieste di consulenza start up e non che riceverà e in accordo con il portale e la fisolofia di “Bandi e Agevolazioni alle Imprese” fornirà una prima consulenza gratuita per orientare l’utente nel mondo della finanza agevolata con lo scopo di aiutarlo a trovare la forma di finanziamento e contributi start Up più adatto alle Sue reali esigenze tra Finanziamenti a fondo perduto Umbria piuttosto che Contributi a Fondo perduto Marche oppure Bandi della Regione Lazio e così via.

Per tutti coloro che volessero usufruire gratuitamente di questo servizio, è possibile compilare il FORM DI RICHIESTA CONSULENZA presente al seguente link:

Contributi e Finanziamenti Start Up in Emilia Romagna

26 Marzo 2013 Commenti chiusi

Nella regione Emilia Romagna, grazie ad un bando scaduto il 31 dicembre del 2012, sono stati concessi moltissimi contributi a fondo perduto in Emilia Romagna per lo Start Up.
Mentre si susseguono vari nuovi bandi come l’ultimo che prevede un finanziamento agevolato in Emilia Romagna fino al 100% per migliorare l’efficienza energetica e per favorire lo sviluppo di fonti rinnovabili, si attende con “ansia” la riapertura del bando precedentemente scaduto per la concessione di contributi Start Up alle Imprese della regione Emilia Romagna.

Il suddetto bando prevedeva (e in caso di riapertuta probabilmente i termini saranno di intervento e le forme di incentivi e contributi rimarranno inalterate) per tutte le nuove imprese nel settore dell’Artigianato, del Commercio, dell’Industria, del Turismo e dei Servizi un contributo in conto capitale pari al 60% delle spese ammissibili.

In particolare le spese ammissibili riguardavano:

- acquisto macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software e arredi;
- spese di affitto e noleggio laboratori e/o attrezzature scientifiche;
- l’acquisto di brevetti oppure di licenze o di software;
- spese di costituzione;
- spese per promozione anche per partecipare a fiere ed eventi;
- consulenze esterne

L’importo massimo era di euro 75.000.
Tuttavia, essendo in corso d’opera varie altre forme di contributi e finanziamenti start up per le imprese dell’Emilia Romagna, Vi invitiamo a contattare il portale per richiedere una consulenza specializzata gratuita.

Copia e Incolla il seguente indirizzo web per richiedere una consulenza gratuita per l’Emilia Romagna: http://www.finanziamento-imprese.it/finanziamenti-imprese-emiliaromagna.html

Contributi a Fondo perduto nel Lazio per Associazioni e Onlus

26 Marzo 2013 Commenti chiusi

Grazie alla pubblicazione di 3 nuovi bandi regionali nel Lazio con scadenza il 30 Giugno 2013, sono previsti dei contributi a fondo perduto nel Lazio per le associazioni, i consorzi e le Onlus e precisamente per:

1) Organizzazioni di Volontariato
2) Associazioni di Promozione e Sviluppo
3) Cooperative Sociali

Vediamo di mettere in evidenza glia spetti fondamentali di questi 3 bandi.

BANDO PER OGRANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO
Possono presentare domanda di partecipazione al bando della regione Lazio le Organizzazioni di volontariato senza finalità di lucro regolarmente iscritte nel registro del volontariato regionale per la seguente azione:

a) impegno attivo di volontari in nuovi progetti (che non devono essere la continuazione o la riproposizione di vecchi progetti precedentemente finanziati) che non usufruiscono già di contributi vari

La spesa ammissibile massima è di Euro 26.000 comprensiva di IVA.

BANDO PER ASSOCIAZIONI DI PROMOZIONE E SVILUPPO
Vale lo stesso identico discorso fatto sopra per ciò che riguarda le azioni. Possono partecipare tutte le associazioni senza finalità di lucro.

BANDO PER COOPERATIVE SOCIALI
Possono presentare le domanda le “Cooperative integrate” cioè le cooperative con un numero minimo del 30% di soci che presentino una invalidità fisica, psichica o sensoriale. Di questa percentuale almeno il 50% devono essere persone con un’invalidità superiore od uguale ai due terzi.

Il contributo a fondo perduto può riguardare:

a) l’incremento del capitale sociale;
b) la realizzazione di un progetto di sviluppo da svolgere nel corso dell’anno 2013 per un importo imponibile massimo di Euro 100.000;
c) il rimborso spese sostenute per opere di adeguamento del posto di lavoro e per attrezzature e strumentazioni necessarie per un massimo di euro 2.582,00 per ogni disabile che ne usufruirà;
d) la copertura di oneri previdenziali o assistenziali sostenuti e relativi ai lavoratori portatori di handicap

L’entità del contibuto a fondo perduto non è fisso e dipende dalle proposte progettuali che verranno presentate.

Inoltre, nella regione LAZIO sono in corso molti incentivi e contributi fondo perduto per lo Start Up Lazio di nuove imprese. Per maggiori informazioni vi invitiamo a richiedere informazioni dettagliate e/o una consulenza utilizzando il seguente link:

http://www.finanziamento-imprese.it

Finanziamenti e Contributi a Fondo perduto in Puglia

25 Marzo 2013 Commenti chiusi

Dopo aver esaminato qualche giorno fa il settore dello Start Up tramite appositi bandi in Puglia per ciò che riguarda la nascita di nuove attività imprenditoriali, occupiamoci adesso dei Contributi e dei Finanziamenti a fondo perduto per la regione Puglia per ciò che riguarda lo sviluppo di imprese già esistenti.

Per coloro che vogliono ampliare la propria impresa che opera nei settori dell’artigianato o del commercio (anche elettronico) o dell’edilizia o nel manifatturiero o nel sanitario piuttosto che nelle ludoteche (e asili nido) o molto più semplicemente per coloro che hanno un bar o un ristorante (praticamente abbiamo toccato tutti i o quasi i settori principali) è possibile richiedere una consulenza iniziale gratuita per conoscere bene l’iter per la concessione di finanziamenti agevolati per le imprese della Puglia con una misura del 30%.

Inoltre, prendendo in considerazione il SETTORE TURISMO, esistono delle agevolazioni ancora più interessanti.
Infatti, in questo caso abbiamo dei finanziamenti per B&B, Villaggi Turistici e strutture ricettive in genere nella misura del 39%, ovviamente come per gli altri settori a fondo perduto in Puglia.

Contattateci per una richiesta gratuita e senza vincoli/impegni su http://www.finanziamento-imprese.it

Bandi Regione Piemonte: contributi a fondo perduto per lo Start Up

23 Marzo 2013 Commenti chiusi

Prima di illustrare le forme di finanziamento possibili per la concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di una nuova attività imprenditoriale in Piemonte (Start Up in Piemonte) è giusto sottolineare come a livello statistico (utilizzando i dati forniti dal portale “Bandi e Agevolazioni per le Imprese” per il 2012) le regioni del Nord con il più alto tasso di richieste per finanziamenti start up sono la Lombardia, il Piemonte, la Toscana e la Liguaria.

Tuttavia occorre sottolineare come la forma di finanziamento più richiesto e di seguito descritto (tramite l’agenzia INVITALIA) sia valida su tutto il territorio italiano: da Nord a Sud.

Grazie all’agenzia sopra indicata è possibile ottenere un finanziamento per nuove imprese in Piemonte (ripetiamo ed in genere in tutta Italia) suddiviso in FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO (nella misura del 50% della spesa ammissibile) e in FINANZIAMENTO AGEVOLATO (restante 50% con tasso di interessi ovviamente molto agevolato). Inoltre, per il primo anno è possibile anche ottenere un “bonus” extra sotto forma di contributo a fondo perduto in genere per un massimo di 5.000 euro.

E’ ovvio che per accedere a questi finanziamenti di start up sono necessari dei requisiti come l’età del richiedente (non superiore ad una certa soglia – 35 anni) e lo status (disoccupato). Sarà possibile così creare imprese sia sotto forma di lavoro autonomo o ditta individuale che come società di capitali.

Per richiedere informazioni ad esperti del settore e/o una consulenza qualificata Vi invitiamo a utilizzare l’apposito form presente nella pagina regioanle del portale BandieAgevolazioni.it ossia

http://www.bandieagevolazioni.it/finanziamenti-fondo-perduto-piemonte.html (copiare e incollare questo indirizzo)

Sarà così possibile ottenere un valido aiuto e soprattutto gratuito su come “muoversi” nel complicato mondo della burocrazia della finanza agevolata.

Categorie:Finanza Agevolata Tag:

Bandi Regione Lombardia: nuovi contributi ed incentivi

22 Marzo 2013 Commenti chiusi

Grazie al servizio offderto dalla BANCA DATI “BANDI” del portale bandieagevolazioni.it disponibile (1 mese gratis di prova) al seguente LINK: http://affiliati.bandieagevolazioni.it/

vi elenchiamo a seguire gli ultimi bandi pubblicati per la regione LOMBARDIA.

- (scadenza bando: 31/05/2013) Contributo a fondo perduto fino a un massimo di EURO 75.000 per la promozione delle attrattività del territorio e per la promozione delle eccellenze. VALIDO SOLO PER LA REGIONE LOMBARDIA

- (scadenza bando: 14/05/2013)Contributo a fondo perduto fino all’80% per promuovere la cooperazione nel settore della gioventù. QUESTO BANDO FA PARTE DEL PROGRAMMA “Gioventù in azione”. VALIDO IN TUTTA ITALIA

- (scadenza bando: 30/04/2013) Contributo a fondo peduto (fino al 50%) per il potenziamento della competitività delle imprese che operano nel settore della logistica. VALIDO PER TUTTA ITALIA

- (bando fino ad esaurimento fondi) Contributo a fondo perduto (fino addirittura al 100%) per la rimozione dell’amianto nell’edilizia residenziale pubblica. VALIDO SOLO PER LA REGIONE LOMBARDIA

- (in fase di attivazione) Contributo a fondo perduto + finanziamento a tasso agevolato da parte del MIPAAF per lo sviluppo dei contratti di distretto e di filiera. SARA’ VALIDO (SALVO DIVERA DISPOSIZIONE) PER TUTTA ITALIA

Categorie:Bandi Tag:

Bandi per Start Up in Lombardia: fare impresa con contributi e finanziamenti statali

22 Marzo 2013 Commenti chiusi

In tutta Italia e soprattutto al Nord, negli ultimi anni sono state moltissime le richieste di apertura di partita iva sia per via dell’enorme difficoltà di trovare lavoro che per il desiderio di avviare una nuova impresa.

Aprire un negozio piuttosto che un bar o un ristorante oppure una piccole e media impresa: tantissime le domande di finanziamento e contributi tramite bandi per avviare imprese grazie agli incentivi start up in Lombardia (soprattutto).

Una delle forme di finanziamento più richieste e consigliate dai consulenti finanziari del settore è quella dell’Agenzia INVITALIA ossia ottnere un finanziamento a fondo perduto del 50% più la restante parte sotto forma di contributi agevolati con tasso di interesse molto conveniente (niente a che vedere con i tassi bancari non competitivi).

Inoltre, la possibilitò di ottenere anche un extra contributo totalmente a fondo perduto per il primo anno.

Per partecipare e ottenere questi contributi di start up bisogna:

1) essere disoccupati e quindi aprire la p.iva dopo la richiesta

2) non superare un limite di età (in genere 35 anni)

3) avere ben chiaro l’idea progettuale e creare un’impresa potenzialmente di successo  (cioè evitare ad esempio di aprire un bar in una via dove ci sono già tanti altri bar)

4) avere comunque a disposizione un piccolo budget iniziale di partenza (questo perchè ad esempio con INVITALIA l’iva è a carico dell’imprenditore – esempio se con i finanziamenti INVITALIA ottenete 10.000 euro per acquisto materiali occorre sapere che  l’IVA sui 10.000 euro da versare non viene copertà da questi contributi e finanziamenti)

Il consiglio che ci sentiamo di dare è di rivolgersi ad un professionista del settore che con cifre relativamente basse (in genere il costo è di circa 500/1000 euro iniziali più una percentuale del 3/5% a pratica approvata) può non solo “progettare il tutto” ma anche occuparsi dello stato della pratica.

A titolo informativo, se desiderate richiedere una consulenza start up iniziale gratuita potete compilare il seguente form di richiesta:

http://www.finanziamento-imprese.it/finanziamenti-imprese.html (copia e incolla questo link)

Il servizio di richiesta è fornito in esclusiva dal portale FINANZIAMENTO IMPRESE di BANDI E AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE.

La consulenza iniziale è GRATUITA senza vincoli per il richiedente che verrà contattato e consigliato su come procedere da un consulente professionista.

Categorie:Bandi, Start Up Tag:

Finanziamenti a Fondo Perduto per la Lombardia

22 Marzo 2013 Commenti chiusi

In accordo con il portale “Bandi e Agevolazioni alle Imprese“, pubblichiamo alcune utili informazioni per coloro che desiderano avviare una nuova impresa o richiedere dei contributi a fondo perduto per lo sviluppo della propria impresa.

Affinchè la Vostra richiesta di Consulenza da parte di un esperto professionista affiliato al Nostro portale possa essere presa in esame occorre essere molto dettagliati nella richiesta (ricordiamo e sottolineamo che la richiesta di consulenza iniziale per start up o per la concessione di finanziamenti agevolati o a fondo perduto per la regione Lombardia ed in generale per ogni regione d’Italia è gratuita).

I dati obbligatori da inserire (oltre ai dati di contatto – Nome e Cognome referente / Ragione Sociale, Email, telefono) sono:

1) TIPOLOGIA CONSULENZA ossia “Start Up – Avvio Nuova Impresa” o “Agevolazioni e Finanziamenti a Fondo Perduto per Imprese esistenti” oppure “Consulenza per un bando specifico”;

2) FINANZIAMENTO cioè indicare una stima dell’importo desiderato e il tipo di investimento che si vuole realizzare come ad esempio l’acquisto di macchinari piuttosto che per la ristrutturazione di un locale oppure per l’avvio dell’impresa;

3) INFORMAZIONI SULL’IMPRESA cioè indicare se l’impresa è da creare (quindi nuova impresa), la tipologia d’impresa (srl, ditta individuale etc) e il numero dei soci con relative età (dato importante poichè spesso esistono limitazioni di età per accedere a fondi e contributi statali per le imprese);

4) RICHIESTA cioè indicare in maniera più dettagliata la propria idea progettuale sia nel caso di start up che nel caso di ampliamento e sviluppo di un’impresa già esistente.

Invitiamo tutti coloro che vogliono USUFRUIRE DI INFORMAZIONI E DI UNA CONSULENZA GRATUITA a compilare il seguente FORM:

(copia e incolla questo link) http://www.finanziamento-imprese.it/finanziamenti-imprese.html

Effettuata la richiesta di consulenza/informazioni sui Finanziamenti a Fondo Perduto per la regione Lombardia, verrete contattati il prima possibile (in genere entro max 48 ore lavorative) da un consulente affiliato al portale.

Bandi Start Up in Puglia: creare imprese innovative

21 Marzo 2013 Commenti chiusi

Questo breve post illustrerà come poter ottenere dei contributi a fondo perduto per la regione Puglia per creare una nuova attività imprenditoriale nei settori innovativi.

Prima di ogni cosa diamo una piccola definizione di “impresa innovativa“.

Con il termine “impresa innovativa” si intende un’impresa in grado di produrre prodotti a contenuto altamente innovativo sfruttando una ricerca industriale.

Detto ciò, possiamo definire i settori altamente innovativi prima di parlare dei contributi a fondo perduto interessati allo start up in Puglia per le imprese innovative.

I settori di interesse sono:

- Logistica avanzata ossia trasporti e logistica avanzata;

- Aerospazio, aeronautica ed elicotteristica;

- Sistemi avanzati di manifattura;

- ICT;

- Risparmio energetico ed ambiente ossia energie rinnovabili, edilizia sostenibile etc.;

- Salute dell’uomo ossia lo sviluppo di materiali biocompatibili, nuovi farmaci e vaccini etc.;

- Agroalimentare;

Detto ciò occupiamoci adesso dei contributi di start Up che nei settori innovativi sono veramente formidabili.

Il contributo o meglio il totale delle agevolazioni è di euro 1.200.000 ed il contributo fondo perduto è pari al 60% delle spese ammissibili.

Chi desidera aprire una nuova impresa in un settore innovativo in Puglia, può contattare il Nostro portale al seguente indirizzo email info[at]bandieagevolazioni.it per richiedere una consulenza da parte di un esperto in start up per la regione Puglia.

Categorie:Start Up Tag:

Il Franchising

19 Marzo 2013 Commenti chiusi

Partendo dal fatto che oggi giorno sono moltissime le persone che desiderano aprire un negozio sotto forma di franchising e richiedono informazioni su possibili bandi per lo start up in franchising, con questo breve articolo ci occupiamo di speigare ed illustrare il concetto di FRANCHISING legato agli strumenti di finanza agevolata.

Il Franchising è la formula ideale per colore che vogliono creare una nuova impresa sotto forma di persone fisiche o società di persone (oppure di capitali) con l’aiuto di Franchisor.

E’ possibile ottenere dei contributi di start up anche nel caso di nuove imprese sotto forma di franchising con agenzie come ad esempio INVITALIA, purchè i Franchisor siano convenzionati (cosìdetti Franchisor convenzionati) con l’agenzia.

Utilizzando il seguente link: http://www.autoimpiego.invitalia.it/franc_franchisor.asp

è possibile consultare l’elenco dei Franchisor convenzionati.

In questo caso, ovviamente, i contributi di start up a fondo perduto e agevolati riguardano solo ed esclusivamente i seguenti settori: commercio e servizi.

Inoltre, l’investimento classico non può superare i 129.000 euro (max spesa ammissibile) considerando anche il fatto che per il primo anno d’attività è possibile richiedere ed ottenere un contributo in conto gestione  per un massimo di 16.000 euro.

Così come in genere le varie altre forme di contributi start up, anche questi finanziamenti sono da considerarsi (sulla spesa ammissibile) a fondo perduto per la metà (quindi 50%) e agevolati per la restante parte (ossia 50%) con un tasso agevolato.

Anche in questo caso tutte le somme percepite sono al 50% a fondo perduto ed il restante 50% a tasso agevolato.

Infine, è giusto ricordare e sottolineare sempre che per partecipare a bandi e contributi di start up uno dei requisiti essenziali è che almeno la metà dei soci richiedenti sia nello stato di disoccupazione all’atto di presentazione della domanda di contributi start up.

Categorie:Finanza Agevolata Tag: